sabato, novembre 22, 2008

_la vijecnica non sarà più una biblioteca

come vi avevo già annunciato, sono iniziati i lavori di ricostruzione della Vijecnica a Sarajevo, ma a quanto pare le autorità hanno deciso di cambiare la destinazione d'uso dei locali: non sarà più sede della biblioteca nazionale, ma solo di uffici amministrativi. una altro simbolo della sarajevo prebellica che "si affievolisce", che perde la sua forza semiotica?
maggiori dettagli qui.

5 commenti:

lesha ha detto...

ciao francesco,
ho letto anch'io su OB la notizia...alla fine è solo una ennesima prova del fatto che qualcuno questa guerra l'ha vinta, che non è vero che la guerra non è stata vinta da nessuno. è stata vinta da chi l'ha voluta, i nazionalisti, e da tutti quelli che hanno potuto approfittarsene, i politici corrotti che "governano" il paese.
da qui la distruzione di tutti i simboli di unità e convivenza pacifica e la concentrazione sul profitto (di pochi) con la costruzione di centri commerciali in un posto dove c'è un tasso di disoccupazione altissimo e pochi possono comprare. Ho sentito dire che si teme addirittura che i centri commerciali di nuova costruzione resteranno lì inutilizzati come cattedrali nel deserto e che siano serviti solo alla speculazione edilizia.
tornando alla biblioteca, penso con ammirazione e commozione al gesto così umano e alto e nobile dei bibliotecari che hanno rischiato e, nel caso di aida, perso, la vita per salvare i libri. penso con commozione al bibliotecario mussulmano che ha salvato l'haggadah...

Francesco Mazzucchelli ha detto...

sono d'accordo con quello che scrivi, non c'è da essere molto ottimisti sul futuro di questa città...

lesha ha detto...

ehi ma qui si batte la fiacca, eh!
che fine hai fatto? no news from the Balkans?

Lina ha detto...

è vero.. forza francy..
c'è bisogno di questo blog..
sei anche tu scappato con una bella bosniaca come il mio amico manlio ???

Francesco Mazzucchelli ha detto...

avete pienamente ragione, proverò a darmi una mossa! grazie dell'incoraggiamento