giovedì, aprile 02, 2009

_una nuova chiesa nella piazza centrale di Skopje

la decisione di edificare una nuova chiesa nella piazza centrale di Skopje sta incontrando un vasto dissenso.
posto il link ad un blog che parla delle proteste di alcuni attivisti contro questa decisione.
un'altro esempio di come un luogo possa diventare teatro di quell' "acuta lotta sociale" che è la memoria.

lunedì, febbraio 23, 2009

_update hotel ruza a mostar

come promesso, le foto dell'hotel abusivo che deturpa il panorama di Mostar (cfr. post precedente).
questo l'aspetto dell'hotel dopo la guerra:
ruza1.jpg
E questo l'abuso rilevato dall'Unesco:
ruza2.jpg
Certo, non è un bel vedere.
Ma togliere il patrocinio Unesco a Mostar sarebbe un errore, speriamo che resti solo una minaccia.

_mostar fuori dal patrimonio dell'umanità?

trovo, su questo interessante blog, una notizia sconcertante: lo Stari Most rischia di essere cancellato dalla lista dei beni tutelati come patrimonio dell'umanità dall'Unesco, a causa di un abuso edilizio che si sta commettendo nelle sue vicinanze: la ricostruzione dell'Hotel Ruza, portata avanti da un tycoon locale nonostante le rimostranze dell'Unesco. Da qualche parte, qualche giorno fa, avevo trovato anche dei dossier, disponibili in rete, con le foto che mostrano l'hotel così com'era prima e come sta per essere ricostruito, le posterò appena possibile (anch'io l'anno scorso avevo scattato qualche foto a questa sorta di ecomostro ben visibile dal quartiere ottomano, senza sapere cosa fosse).
Una brutta notizia per mostar, ma ritengo che questa volta l'eccessiva solerzia dei funzionari unesco non sia del tutto giustificata, o quantomeno che la sanzione decisa sia francamente spropositata.

sabato, gennaio 17, 2009

_rocky a belgrado


a proposito di memorie bizzarre e bizzarri memoriali: forse non tutti sanno che, un paio d'anni fa, a 60 km da belgrado (a zitiste, per essere precisi), hanno deciso di dedicare un monumento a rocky, eroe della fortunata e omonima serie di film. la statua di bruce lee a mostar non bastava evidentemente...
in realtà, i due monumenti sembrano avere significati e ragioni molto diverse: tanto ironica e dissacratoria era stata la scelta degli animatori del circolo culturale abrasevic di mostar di scegliere un simbolo comune forse improbabile ma perlomeno condiviso e condivisibile, tanto kitsch pare questa statua di rocky...

lunedì, gennaio 12, 2009

_piccoli nazionalismi postmoderni

scrive andrzej stasiuk, sull'ultimo numero dell'Espresso:
L'indipendenza dei piccoli paesi non vale molto. La accettiamo usando concetti da museo, del genere dei "diritti dei popoli all'autodeterminazione". Ma fra poco saranno i popoli stessi a venir chiamati in vita a seconda delle necessità del business o della politica. Nel mondo postmoderno, in cui tutto può essere oggetto di discussione e negoziazione, l'appartenenza nazionale diventerà una delle tante identità, uno dei tanti stili di vita. Chissà, forse avremo a che fare con i creatori di appartenenze nazionali, così come oggi abbiamo a che fare con i creatori di moda. Nulla sta ad impedire che si versi sangue o si sacrifichi la vita per queste nuove nazionalità. I tifosi delle squadre di calcio si dichiarano guerra, muoiono e uccidono i loro eroi caduti
interessante questa idea di nazionalità come stile di vita, e bella la sua lettura postmoderna - post-fine-grandi-narrazioni - di nazioni come paraventi di interessi transnazionali; tutte le vicende dei balcani degli ultimi 20 anni sono state lette da molti in questa chiave, ma perché dice "avremo a che fare con i creatori di appartenenze nazionali"? Avremo? in futuro? è davvero questa solo una deriva postmoderna dell'idea di nazione? o si trattava forse di qualcosa che l'idea di nazione ha sempre nascosto - dai nazionalismi ottocenteschi - in sé? (o forse è la mia obiezione a ricadere in una prospettiva ingenuamente marxista?)
Intanto, su osservatorio, ascoltate questa bella intervista a sergio romano sul kosovo e le sue riflessioni sulla trasformazione del valore del concetto di sovranità all'interno della comunità internazionale.

sabato, novembre 22, 2008

_la vijecnica non sarà più una biblioteca

come vi avevo già annunciato, sono iniziati i lavori di ricostruzione della Vijecnica a Sarajevo, ma a quanto pare le autorità hanno deciso di cambiare la destinazione d'uso dei locali: non sarà più sede della biblioteca nazionale, ma solo di uffici amministrativi. una altro simbolo della sarajevo prebellica che "si affievolisce", che perde la sua forza semiotica?
maggiori dettagli qui.

lunedì, novembre 17, 2008

_ljubljana again

il 27-29 novembre sarò di nuovo a lubiana per intervenire ad un convegno sul tema Changing places, borders, memories. Ecco il programma.

domenica, novembre 09, 2008

_ricostruzione della torre della tv sul monte avala


un interessante report sull'avanzamento dei lavori da beobuild