martedì, maggio 13, 2008

_alcune foto

La biblioteca nazionale (Vijecnjca), distrutta dall'artiglieria serba nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1992.

Il palazzo del parlamento. Il grattacielo è stato restaurato, rispettandone il disegno originale ma modificandone l'aspetto attraverso il ricorso a materiali tipici dell'architettura post-moderna, come superfici trasparenti (una scelta che accomuna tutti i restauri dell'area che va da Marijndvor all'aeroporto).

UNIS tower, un altro simbolo dell'assedio di Sarajevo (anche loro ricostruite).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

belle le foto !
allora si ricostruisce...
ma la ue ha dato qualche soldino ?
lina

Francesco Mazzucchelli ha detto...

of course, una valanga... ma come ben saprai i finanziamenti spesso non vanno a buon fine e si perdono nei meandri di una burocrazia farraginosa (quella bosniaca ma anche quella ue!)... ma finanziamenti sono arrivati anche da altri paesi singoli, UK, Grecia (il grattacielo della foto vicino al parlamento è stato ricostruito con fondi greci), anche Italia ecc ma soprattutto, e sempre di più negli ultimi anni, dai paesi islamici (l'Arabia Saudita sta finanziato la costruzione di un'enorme moschea che tradisce completamente la concezione delle vecchie moschee di sarajevo: nascoste e quasi mimetizzate, "discrete", quelle vecchie, quanti mai scenografiche e monumentali le nuove. posterò foto...